Altro rinvio al Comune di Sulmona per sbloccare 570 progetti, situazione al collasso

Sulmona (Aq). É stato di nuovo rinviato l’incontro necessario ad affrontare le problematiche dell’Ufficio sisma, bloccato, dei Lavori pubblici, fermi da tempo come lo Sportello unico attività produttive (Suap) del Comune. Si allungano ulteriormente i tempi di pagamento delle fatture commerciali delle prestazioni svolte dagli architetti e la situazione è ormai al collasso in città. 

Il presidente dell’ordine degli Architetti, Edoardo Compagnone, ha ricevuto l’annullamento della riunione odierna pochi istanti prima dell’incontro fissato prima il 19 giugno, poi spostato al 20 giugno e ancora rinviato ad oggi. Nulla di fatto: “É bene ricordare che questo ordine professionale, in seguito alla volontà di voler risolvere le innumerevoli criticità nel Comune di Sulmona, nella riunione del 25 maggio chiedeva un’incontro con il sindaco, Annamaria Casini, per conoscere lo stato delle azioni intraprese dall’amministrazione comunale. Lo chiedeva con gli altri ordini e associazioni di categoria. Nell’incontro sono stati presi precisi e celeri impegni volti alla risoluzione delle problematiche affrontate in merito all’Ufficio sisma, ai lavori pubblici, al Suap e sui tempi di pagamento delle fatture commerciali delle prestazioni svolte dai propri iscritti – a dir poco preoccupato dell’insistente situazione di stallo, il presidente dell’ordine degli Architetti comincia a dubitare della – reale volontà alla risoluzione dei problemi affrontati e discussi ampiamente con il sindaco e il suo gruppo di lavoro. Per quel che riguarda l’ufficio sisma, tra gli aspetti discussi che necessita di maggiore attenzione e tempestività nelle azioni, prendiamo atto che delle unità lavorative promesse da affiancare a quelle esistenti: 1 geometra categoria C, 1 Lavoratore socialmente utile, 2 tecnici amministrativi categoria D, incremento del 40% di una unità già in organico nell’ente, 1 categoria protetta, 2 tecnici istruttori della manifestazione d’interesse ad oggi si riscontra esclusivamente la presenza della sola unità Lsu e per nostra conoscenza, a breve l’unico tecnico presente (1 geometra cat. C) sarà spostato alla manutenzione – conclude Compagnone – Ad oggi ancora non vengono istruiti gli oltre 500 progetti della ricostruzione post sisma, giacenti sulle scrivanie del Comune e che ancora non vengono istruiti gli oltre 70 progetti sulla riduzione del rischio sismico giacenti da circa un anno a palazzo San Francesco. Progetti che. qualora approvati, potrebbero dare una boccata di ossigeno alla nostra categoria professionale e all’indotto, di conseguenza a tutta la comunità sulmonese, attenuanso il disagio sociale dovuto alla crisi economica particolarmente forte in questa area”.