Intesa con Abruzzo Engineering per ufficio sisma Sulmona. Compagnone: ‘Estromessi dall’incontro gli ordini professionali’

Sulmona (Aq). Se da un lato il sindaco di Sulmona, Annamaria Casini, è soddisfatta per l’intesa raggiunta ieri con Regione e Abruzzo Engineering per il potenziamento dell’organico dell’ufficio sisma del Comune di Sulmona, dal canto suo il presidente dell’Ordine degli architetti, Edoardo Compagnone, non smette di stupirsi per quello che succede nel Comune di Sulmona e in Regione Abruzzo perché gli ordini professionali sono stati esclusi, all’ultimo momento, dalla riunione.

Ieri e per la stessa problematica della ricostruzione post-sisma del Comune di Sulmona, in maniera del tutto ingiustificata e all’ultimo istante,  solo gli ordini professionali sono stati estromessi dall’incontro, con un messaggio su Whatsapp, poi tramite mail, e persino con la richiesta di avvisare anche il Collegio dei Geometri, sottolinea in una nota Compagnone: “Comportamento che offende me e tutta la categoria che rappresento perché hanno estromesso dall’incontro le figure professionali che costituiscono i veri attori della ricostruzione, di fatto relegando questo ruolo solo ed esclusivamente alle imprese”. Per Casini, l’accordo raggiunto nel tardo pomeriggio con la società economicamente sostenuta dalla Regione consentirà lo smaltimento delle pratiche che da anni giacciono a palazzo San Francesco. Abruzzo Engineering s’impegna a mettere a disposizione altri tecnici nell’organico dell’ufficio sulmonese fermo con le 4 frecce, in aggiunta ai 3 che l’amministrazione ha annunciato di predisporre oltre all’ingegnere a tempo pieno e una figura amministrativa già presenti nell’ufficio comunale. Casini ringrazia i vertici regionali, ma anche l’Ance (Associazione nazionale costruttori edili ndb) Abruzzo e la sezione di Sulmona che annunciano, per la stessa finalità, di mettere a disposizione delle risorse economiche aggiuntive. “Con un lavoro di sinergia, saranno individuate modalità idonee affinché l’ufficio sisma, dalle grandi potenzialità, possa proseguire in modo strutturato a pieno regime per far fronte a tutte le istanze dei cittadini e permettere l’attivazione di nuovi cantieri per la ricostruzione post-sisma e per l’adeguamento degli edifici colpiti dal terremoto”.

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