Giostra, analisi Confesercenti: Esperienza positiva ma con problemi

Sulmona (Aq). “L’avvio della stagione dei grandi eventi dimostra che la nostra città si risvegliata dalla pigrizia tossica del disinteresse e dell’oblio – commenta Pietro Leonarduzzi, vice presidente provinciale della Confesercenti – I turisti sono attratti anche dalle iniziative parallele nel territorio”. L’associazione però non considera che molti esercizi commerciali, proprio in queste 2 settimane di giostra, restano chiusi per ferie eppure un motivo deve esserci.

Foto Maria Trozzi

Iin questa prima fase del torneo cavalleresco per Confesercenti i numeri sono positivi, bisognerà attendere l’esito della Giostra Europea per saperne davvero di più: “Non solo per gli albergatori e i ristoratori, ma per l’intera filiera economica della città. Le attività extra alberghiere hanno avuto ed hanno i loro benefici: pieni gli agriturismi e tutto esaurito anche per i bed and breakfast – scrive in una nota l’associazione di categoria – Ristoranti, trattorie, pizzerie, gastronomie letteralmente prese d’assalto da turisti e da residenti. Lunghissime file anche per gustare un semplice gelato. Ai negozi di confetti è stata riservata grande attenzione, come del resto anche all’aglio rosso di Sulmona. Positivo è stato l’atteggiamento di molti esercenti che hanno scelto di restare aperti fino a notte fonda raccogliendo l’interesse dei tanti presenti in Città – aggiunge  Leonarduzzi – È il segno che qualcosa sta cambiando nel rapporto tra eventi e tessuto economico del territori. Non vi è dubbio che la promozione del territorio avviene anche con i prodotti tipici. L’attività turistica è in grado di contribuire significativamente alla crescita economica del territorio, in particolare di quella legata al turismo enogastronomico”. “Un plauso ai cuochi dei vari locali che hanno soddisfatto i palati più esigenti – interviene Angelo Pellegrino, Direttore della Fiesa regionale – Presentare piatti a base di prodotti tipici del territorio è la cosa che professionalmente ripaga di più. Il turismo si avvale infatti di una materia prima del tutto particolare, quale appunto il territorio inteso come l’insieme dei segni che la natura e la storia hanno inciso sui suoi confini”. Per Confesercenti e Fiesa, è proprio in tale ottica che si è sempre più affermato il concetto di turismo sostenibile inteso come “modello di offerta turistica attenta alla tutela delle risorse naturali, alla promozione di effettivi benefici economici per le popolazioni locali e al rispetto delle peculiarità socio-culturali del territorio. Nonostante tutto, restano comunque alcuni disagi dovuti al traffico, alla carenza di parcheggi e all’assenza di una informazione capillare sulle varie iniziative che il territorio offre. C’è sempre alta conflittualità tra i vari centri della Valle Peligna che stentano a concordare un calendario unico delle iniziative turistico/culturali- concludono da Confesercenti – Abbiamo visto che le iniziative di alto spessore ripagano, soprattutto quelle che muovono nella direzione giusta l’incoming – conclude Leonarduzzi, della Confesercenti – Si rende necessario lavorare in questa direzione e pensare a eventi e iniziative che spostano masse di persone, poiché possiamo contare, dalla nostra parte, su un territorio straordinario che è una grande palestra di eventi di valenza internazionale”.