Chiesta seduta del Consiglio comunale. Il sindaco chiude il Morrone ai non accreditati: Sono arrabbiata, lo Stato deve fare di più altrimenti riconsegno la fascia

Sulmona (Aq). A seguito del persistente incendio boschivo del Monte Morrone è stata protocollata oggi una richiesta di Consiglio comunale in seduta straordinaria ed urgente a firma dei consiglieri comunali Bruno Di Masci, Francesco Perrotta, Antonio Di Rienzo ed Elisabetta Bianchi, con la piena condivisione dei consiglieri Fabio Ranalli e Maurizio Balassone. Sono molte le cose da chiarire, la posizione del sindaco e il fatto che sembra non abbia ancora chiesto lo Stato di calamità naturale, i presunti ritardi nei soccorsi, i controlli sanitari nell’area e tantissimo altro.

Da sinistra Gerosolimo, de Micheli e Casini

Nota dall’ufficio di Gabinetto del sindaco. “Sono arrabbiata e preoccupata, chiedo allo Stato di fare di più per questo territorio, già martoriato. É da domenica scorsa che gridiamo attraverso tutti i canali possibili a tutte le istituzioni la impellente necessità di incrementare mezzi aerei per spegnere al più presto il vasto incendio senza precedenti che sta distruggendo il nostro Morrone da 5 giorni. Lo Stato deve fare di più. Se non ci sarà un intervento importante sarò disposta anche a riconsegnare la fascia. É un grido di dolore. Per la mia gente, per la mia città – afferma il Sindaco di Sulmona Annamaria Casini – In questo momento così drammatico,  mi dà forza ed energia vedere quanta gente, spinta dall’amore per la propria terra, manifesti quella voglia di poter portare il proprio contributo in questi giorni di grande apprensione in cui il nostro Morrone brucia. Voglio ringraziare quanti si stanno adoperando con impegno e sacrificio collaborando, ognuno secondo le proprie possibilità, e portando aiuto a tutti coloro che si stanno dando da fare per far fronte a questo drammatico momento per il nostro territorio.  Pur apprezzando, però, le lodevoli spinte propulsive che testimoniano l’impegno civile della cittadinanza devo prendere atto delle richieste pervenute formalmente dal Comando provinciale  dei Vigili del Fuoco e, per le vie brevi, anche dal Prefetto, al fine di evitare rischi per la popolazione e intralcio alle operazioni di spegnimento  del fuoco.  Ho firmato, quindi, un’ordinanza oggi che vieta ai veicoli e ai cittadini non accreditati o non appartenenti ad organizzazioni di Protezione Civile AIB con autosufficienza operativa e dotazioni complete (che debbano comunque essere previamente autorizzati e coordinati dal Corpo dei Vigili del Fuoco) di accedere sul Monte Morrone nelle aree interessate dagli incendi. Si ordina, inoltre, la chiusura delle vie d’accesso alle aree di divieto mediante l’apposizione di transenne  con relativa cartellonistica. Domani, secondo quanto riferito nella riunione appena conclusa dal comandante provinciale dei Vigili del Fuoco, saranno attivate 11 squadre miste ( composte da 2 Vigili del Fuoco, 4 militari e 4 volontari) coordinate dai Vigili del Fuoco, e saranno attivi quattro mezzi aerei (3 canadair e 1 elicottero). In totale saranno sul posto 110 uomini più mezzi logistici.  Riferisce il comandante provinciale dei Vigili del Fuoco Domenico De Bartolomeo che oggi è stata una giornata soddisfacente sul fronte fuoco, in cui si è operato coordinando alcuni volontari nell’area della chiesetta di San Pietro, evitando che il fuoco valicasse.  Questo tipo di fuoco non si spegne a mano, ha sottolineato il comandante” prosegue il Sindaco.   Questa sera il Presidente della Regione Luciano D’Alfonso è tornato nella sede del Coc di Sulmona, per fare il punto della situazione e annunciare al sindaco Annamaria Casini,  ai sindaci di Pacentro, Guido Angelilli, di Prezza, Marianna Scoccia, all’assessore regionale Andrea Gerosolimo l’incremento di mezzi aerei con un elicottero speciale Erickson.