Satic. Fp Cgil e Uil Fpl chiedono immediata e definitiva soluzione alla drammatica vertenza

Sulmona (Aq). Hanno continuato a chiedere la prosecuzione dell’iter procedurale per la definizione delle esternalizzazioni dei servizi per i lavoratori della cooperativa sociale Satic che svolgono servizi per conto del Comune di Sulmona, ma a distanza di mesi Funzione pubblica Cgil e Uil fpl devono constatare che, con le imminenti  scadenze delle proroghe, da lunedì alcuni servizi rimarranno di nuovo fermi.

Per i lavoratori dei servizi tecnici e dei servizi per la bollettazione domani sarà l’ultimo giorno di lavoro in quanto, salvo determine di affidamento e/o proroga dell’ultimo momento ancora non sono stati adottati atti risolutivi, scrivono i sindacti. “Per il sevizio Tributi, sociale e farmacia, in scadenza lunedì, si dovrebbe procedere con una proroga fino alla sottoscrizione del contratto da parte del Comune che, per tali servizi, ha espletato la procedura di gara già da diverso tempo – aggiungono le organizzazioni sindacali – Sulle procedure di esternalizzazione dell’ex back office e front office che, com’era stato dichiarato in sede prefettizia nel corso della procedura di conciliazione, doveva definirsi entro la fine del mese di marzo, nulla è stato fatto né detto. Al fine di scongiurare tale situazione, oltre a diversi incontri informali, la settimana scorsa era stata formalizzata l’ennesima richiesta d’incontro che però, a tutt’oggi, è rimasta disattesa. Va ricordato che alla cooperativa aderiscono ex lavoratori socialmente utili e in mobilità che da circa 20 anni garantiscono il proprio servizio al Comune di  Sulmona”. Anthony Pasqualone di Funzione pubblica Cgil e Nicola Cieri, della Uil Fpl, ribadiscono la necessità di trovare una immediata e definitiva soluzione alla drammatica vertenza di lavoro attraverso l’immediata proroga dei predetti servizi che porti, così come stabilito dagli indirizzi di giunta, alla esternalizzazione attraverso le procedure di gara. “Ci auguriamo infine che non torni di moda la richiesta di pareri all’Anac (Autorità nazionale anticorruzione), che peraltro si è già da tempo espressa sulla questione rimettendo ovviamente la decisione sulle modalità di definizione dei capitolati di gara alla autonomia ed alla responsabilità del Comune – concludono i sindacati – É impensabile una sospensione dei servizi svolti dai lavoratori della coop che ad oggi garantiscono, con il loro lavoro di supporto, il funzionamento di servizi pubblici essenziali. In caso contrario ci dichiarano da subito pronti ad ogni forma di lotta a tutela dei servizi e dei lavoratori”.